San Canzian D’Isonzo, la nuova “VR Auto” parte alla grande

21 Novembre 2022
di Giulia Achler

San Canzian D’Isonzo, la nuova “VR Auto” parte alla grande

Renzo Vassallo ha rilevato con successo la storica autofficina Canciani. Attenzione al cliente, formazione e competenza gli ingredienti per far fronte alle sfide del futuro.

Bcc Vrauto

Tanta passione, un’assodata esperienza e quell’immancabile dose di coraggio: da questa miscela è nata a San Canzian d’Isonzo, in provincia di Gorizia, la nuova Officina VR Auto Magneti Marelli, sulla scia dei 70 anni di attività della storica autofficina Canciani.
Il titolare è Renzo Vassallo. Classe 1967, ha rilevato la Canciani srl dopo averla a lungo servita come responsabile dell’ufficio vendite, appurandone la solidità e la credibilità. Così nel marzo 2021, con il pensionamento di Canciani e mentre la pandemia metteva a dura prova l’intero settore con il blocco delle imprese e le limitazioni alla circolazione, Vassallo non ha titubato a lasciare i panni del dipendente per vestire quelli dell’imprenditore. Una sfida audace, per la quale ha voluto al suo fianco la BCC Staranzano e Villesse, “il partner solido e ideale”, come l’ha definito lui.
La squadra di lavoro, oltre al titolare, è formata da tre meccanici, un amministrativo e un magazziniere che gestisce le flotte di Arval ed Hertz: tutti assieme permettono una gamma di servizi che spaziano dall’officina al gommista, l’elettrauto, l’abilitazione alla manutenzione di macchine elettriche e ibride, l’assistenza sinistri, l’assistenza nell’area climatizzazione, la vendita di nuovo e usato e di veicoli commerciali. A motivarli una mission aziendale che non lascia dubbi sugli intenti: servire il cliente a 360 gradi, dalla fase di acquisto della vettura all’accompagnamento in tutte le aree dell’assistenza.

Per il futuro VR Auto pensa in grande ma deve confrontarsi con gli scenari ancora incerti che riguardano il settore.

La strategia funziona e i risultati non si sono fatti attendere: l’attività ha ripreso bene “post pandemia”, incrementando i volumi. Per il futuro VR Auto pensa in grande ma deve confrontarsi con gli scenari ancora incerti che riguardano il settore. Quale sarà il destino delle officine in un mondo che vira verso l’ibrido e l’elettrico? Vassallo riflette: “Assisteremo sempre più alla riduzione delle auto diesel in circolazione e all’aumento graduale delle ibride. Per i prossimi dieci anni l’ibrido la farà da padrone, a meno che non intervengano incentivi governativi che spostino prepotentemente la domanda sull’elettrico. Le officine dovranno evolversi in tal senso”.
Rimanere competitivi in un contesto che cambia richiede flessibilità e competenze sempre più affinate: VR Auto non cede il passo e oltre alle certificazioni per la riparazione di ibride ed elettriche - di cui già dispone - con il nuovo anno si attende la prestigiosa certificazione RINA, che ARVAL ha introdotto per determinare la qualità del suo network Arval Center. L’orizzonte è luminoso…