BCC dalla parte dei giovani: il supporto alla “grande famiglia” Attic di Staranzano

30 Maggio 2022
di Stefano Mattia Pribetti

BCC dalla parte dei giovani: il supporto alla “grande famiglia” Attic di Staranzano

Un’associazione di promozione sociale per giovani dai 18 ai 26 anni che organizza eventi di ogni tipo, aperti anche ai non associati. Nasce nel 2017 da un gruppo di otto amici, oggi conta 50 soci.

Bcc Attic

Aggregazione giovanile, comunità, progettualità e un’idea di famiglia giovane e allargata, che favorisca anche l’integrazione di persone con difficoltà di inclusione sociale. Questo è lo spirito che guida l’associazione di promozione sociale Attic di Staranzano, a cui la Bcc elargisce un contributo per la realizzazione delle numerose attività. Attic è nata nel 2017 da un gruppo di otto amici di Staranzano con la passione di organizzare eventi e spettacoli, poi il progetto si è ampliato e ora è una piccola comunità di 50 ragazzi tra i 18 e i 26 anni. Tutte le attività nascono da proposte dei soci e vengono programmate e realizzate in gruppo, privilegiando quelle che più contribuiscono a “fare squadra” e creare una grande famiglia.

L’associazione Attic organizza iniziative culturali, ricreative e sportive ma anche orientate al sociale, con eventi benefici e a favore dell’ambiente.

Le attività, aperte anche ai non associati, sono estremamente varie e rivolte ai giovani della zona, in ambito ricreativo vengono organizzate gite in montagna, sulla neve, a cavallo, ma anche uscite a tema culturale, a teatro o nei musei, fino agli sport come paintball, calcio o beach volley. Attic è attiva anche nell’organizzazione di eventi importanti per il territorio come la Sagra de le Raze e la BoboCup. Molte sono le iniziative improntate al sociale, come la donazione del sangue, la distribuzione di alimenti e farmaci per gli anziani durante il Covid, la raccolta di beni di prima necessità per il popolo Ucraino ed eventi a sfondo ambientale come la raccolta dei rifiuti. “Non abbiamo categorie fisse per le iniziative, abbiamo alcune linee guida ma non ci sono veri e propri limiti –spiega Luca Nicassio, uno dei fondatori– la nostra sede associativa è in un’area verde attrezzata, uno spazio d’incontro quotidiano e svago dove studiare, lavorare e incontrarsi con altri ragazzi che hanno gli stessi interessi. Abbiamo un ottimo rapporto con la BCC e con il presidente, che condivide e supporta quello che facciamo. Speriamo in una collaborazione duratura”.