L'associazione dotART porta il prestigio del Fvg nel mondo con la fotografia

22 Febbraio 2021
di Stefano Mattia Pribetti

L'associazione dotART porta il prestigio del Fvg nel mondo con la fotografia

Nonostante l'emergenza sanitaria le attività di 'dotART' proseguono anche in remoto con il festival Trieste Photo Days e il concorso URBAN Photo Awards.

Bcc Urbanawards

Un “palcoscenico della fotografia” che dà visibilità nel mondo a tanti fotografi amatoriali e talentuosi, permettendo loro di incontrare grandi nomi internazionali e organizzando premi, mostre e relative pubblicazioni. Si tratta dell'associazione culturale dotART, con sede a Trieste, dal 2009 attiva nel panorama culturale del nostro territorio e dal 2014 promotrice del noto festival Trieste Photo Days, tra gli eventi di fotografia più importanti d'Europa, da anni sostenuto dalla BCC di Staranzano e Villesse.

Un festival internazionale dedicato alla fotografia urbana che si svolge in autunno in diverse sedi espositive e all'interno del quale si svolgono workshop, mostre, proiezioni, incontri e soprattutto concorsi fotografici. Tra questi l'URBAN Photo Awards, il contest internazionale alla sua 12esima edizione, che ogni anno vede in gara migliaia di foto e centinaia di partecipanti da tutto il mondo, valutati da una giuria di prestigio con grandi personalità della fotografia internazionale. Tra i presidenti di giuria troviamo infatti il fotoreporter britannico Martin Parr (2019), il fotografo statunitense Alex Webb (2020) e quest'anno Bruce Gilden della Magnum Photos.

Le attività, spiega Stefano Ambroset presidente dell'associazione dotART, non si sono lasciati fermare dalla pandemia: “L'anno scorso la VII edizione del Trieste Photo Days si è tenuta in ottobre, poco prima delle nuove restrizioni, nei principali musei della città e in molteplici location. La premiazione si è svolta al Museo Revoltella con ingressi limitati e la diretta streaming con Alex Webb dagli Stati Uniti. Nononstante le limitazioni il seguito è stato ottimo. Inoltre dopo il primo lockdown abbiamo organizzato insieme al nostro media partner statunitense F-Stop Magazine il progetto Staying Home Together, proprio sull'esperienza del lockdown globale. Quest'anno stiamo organizzando il festival a prescindere se sarà in presenza o in remoto. Tutte le attività continuano e i rapporti con le istituzioni proseguono”.

L'obbiettivo di dotART è quello di mettere in comunicazione gli amatori e i professionisti, promuovendo il nostro territorio nel mondo tramite il linguaggio universale della fotografia.

dotART gestisce anche Exhibit Around, una piattaforma per la selezione e promozione di progetti espositivi ed editoriali, che si occupa di mostre fotografiche in Italia e all'estero e che quest'anno propone una call internazionale intitolata “Tales of the Unwritten”, www.exhibitaround.com, riservato alla fotografia “di strada”.

Oltre alla cosiddetta Street Photography non mancano numerose attività che coinvolgono le discipline, le scienze e le arti in generale. Tra queste un progetto per i 600 anni dalla caduta del Patriarcato ad Aquileia, che ha dato origine a una mostra con oltre 250 fotografie ad Aquileia e a Cormons.

Recentemente, e aperta fino al 2 maggio, al Museo di Arte orientale è allestita la mostra 'This is not Korea' di Alan Schroeder, che ha raccontato le due Coree documentando realtà come quella delle donne pescatrici e le difficoltà incontrate nel realizzare il reportage fotografico in Corea del Nord. Da segnalare anche il progetto "Generazioni" in collaborazione con ITIS e AsSostegno rivolto agli anziani, che ha dato origine a un proficuo dialogo tra generazioni e a una pubblicazione che unisce fotografia e poesia. Trieste è sempre ampiamente valorizzata nel lavoro di dotART, che ha dato vita anche a iniziative come Trieste in bianco e nero e Trieste Passato, Presente, Futuro. Da menzionare, infine, il progetto Immigrantopolis con l'Università di Cracovia, che approfondisce il fenomeno migratorio.

Oltre alla BCC di Stranzano e Villesse i sostenitori di dotART e delle sue iniziative culturali sono molteplici e comprendono la Regione FVG, il Comune di Trieste e il Segretariato regionale del MiBACT FVG. “Il nostro obiettivo –spiega Ambroset– è quello di creare connessioni tra amatori e specialisti, far conoscere fotografi che non hanno altri spazi e canali e con l'occasione creare un dibattito di respiro internazionale sul tema. Cerchiamo sempre, quando le condizioni lo permettono, di trasformare ciò che accade su internet in realtà, e di trasformare i concorsi fotografici online in situazioni “dal vivo”. Soprattutto, divulgare il più possibile la cultura della fotografia”.

Foto URBAN 2020 Award Ceremony: Alex Webb & Rebecca Norris Webb