Il Bobolar d’Oro 2020 agli operatori sanitari

4 Febbraio 2021
di Beatrice Branca

Il Bobolar d’Oro 2020 agli operatori sanitari

La Pro Loco di Staranzano premia gli operatori sanitari Asugi che da un anno lavorano in prima linea per salvaguardare la salute delle persone.

Bcc Premio Bobolar

La Pro Loco di Staranzano ha consegnato il Bobolar d’Oro 2020 agli operatori sanitari dell’Asugi che da un anno lavorano in prima linea per salvaguardare la salute delle persone. “Era difficile individuare quest’anno un’unico individuo o ente che potesse aver messo in luce Staranzano con azioni particolari, siccome la pandemia ha bloccato molte iniziative –spiega la presidente della Pro Loco Paola Ferfoglia–. Non volevamo rinunciare però alla 29esima edizione del Bobolar d’Oro a causa del Covid e abbiamo dunque deciso di premiare gli operatori sanitari del nostro territorio. È giusto che i cittadini sappiano che ci sono anche persone di Staranzano che si sono dedicate alla cura dell’altro durante la pandemia”.

“È giusto che i cittadini sappiano che ci sono anche persone di Staranzano che si sono dedicate alla cura dell’altro durante la pandemia.”

Il premio è sostenuto ogni anno con convinzione e partecipazione dalla BCC Staranzano e Villesse. A causa del Covid-19 non è stato possibile però riunire questa volta la commissione rappresentativa di tutti i cittadini, di cui fa parte anche la BCC. L’assegnazione del Bobolar è stata dunque gestita dalla Pro Loco di Staranzano che, oltre a premiare Asugi, ha dato un riconoscimento anche alla dottoressa Roberta Contin, all’infermiera Serena Diblas e all’OSS Erica Buffin. I nominativi dei premiati non sono personali, ma rappresentano le intere categorie sanitarie e sono stati indicati dal direttore di Asugi Antonio Poggiana. A partire da luglio 2020 la Pro Loco di Staranzano ha una nuova presidente che ha preso in mano le attività dell’associazione in un periodo piuttosto complicato. Che cosa è cambiato in questi mesi e quali sono i programmi futuri della Pro Loco? “Ci siamo rinnovati dal punto di vista digitale con l’aiuto di Attic e intendiamo lavorare molto con le scuole e con i giovani –spiega Ferfoglia. Dobbiamo rendere più forti ed effettive le collaborazioni con altre associazioni ed enti, anche al di fuori di Staranzano, per arricchirci e offrire alla cittadinanza nuovi servizi”.