La scuola Kokorozashi: arti marziali e discipline orientali tra il reale e il “virtuale”

29 Gennaio 2021
di Redazione

La scuola Kokorozashi: arti marziali e discipline orientali tra il reale e il “virtuale”

Tra lezioni su youtube e campionati virtuali la società sportiva triestina continua la sua attività in tempi di pandemia, anche grazie al sostegno dei soci, uniti e affiatati.

Bcc Kokorozashi 01
Una società sportiva che si basa su un'identità forte e su una comunità coesa anche al di fuori delle lezioni e che, forse anche per questo, resiste agli scossoni della pandemia in corso. Si tratta dell'ASD Kokorozashi, (a Trieste in strada di Guardiella) che dal 2012 si occupa di diffondere la cultura orientale a 360°, dalle arti marziali allo yoga alla ginnastica posturale. Una realtà fortemente sostenuta dalla BCC di Staranzano e Villesse, specialmente in tempi così difficili per lo sport in generale.

Un luogo dove migliorare se stessi, rilassarsi e riequilibrare le proprie energie, ma principalmente noto per i suoi corsi di karate a pieno contatto, sia per adulti che per bambini a partire dai 4 anni, tenuti dal direttore sportivo Alex Geretto. Un giovane istruttore il cui impegno va oltre la disciplina sportiva, infatti ha tenuto diverse conferenze di divulgazione storica, l'ultima in gennaio 2020 nel museo d'arte orientale. Geretto allena anche una promettente squadra agonistica, in particolare, nell'ultimo campionato mondiale Wkmo in presenza, nel novembre del 2019, i ragazzi della Kokorozashi hanno portato a casa due ori, un argento e tre bronzi, e hanno fatto incetta di medaglie anche ai campionati mondiali virtuali Wkmo del giugno del 2020 e di quelli nazionali organizzati dalla Fesik, sempre virtuali.

I corsi della scuola Kokorozashi, oltre al Karate, comprendono yoga, meditazione yoga, taiso, corsi di autodifesa per donne, ginnastica posturale, body fitness.

"Noi pratichiamo il karate a pieno contatto –spiega Geretto– non quello a punti in cui l'avversario viene solo sfiorato, e per questo curiamo la didattica in ogni minimo dettaglio, sia la parte tecnica che la preparazione fisica, nell'ottica di un apprendimento progressivo. Curiamo molto anche l'aspetto sociale, organizzando attività al di fuori delle lezioni, abbiamo creato una vera e propria comunità".

Al momento le regole Covid vietano le lezioni in presenza, quindi gli insegnanti stanno organizzando lezioni su Youtube oltre a curare molto la parte social e organizzare corsi all'aperto per persone anziane, quando i decreti lo consentono. "Abbiamo iniziato ad applicare le norme sanitarie quando ancora non si parlava di Covid in Italia –spiega l'insegnante–, e abbiamo lavorato in sicurezza con ingressi contingentati e gel igienizzanti.
Poi è arrivato il primo lockdown e la breve ripresa da settembre a inizio novembre, prima della seconda ondata. In questo periodo oltre al prezioso contributo della BCC di Staranzano e Villesse, abbiamo ricevuto anche dei ristori dal Governo. Tuttavia l'aiuto arriva anche da alcuni soci che hanno versato delle donazioni per le lezioni online. Evidentemente il senso di comunità che siamo riusciti a creare ha dato i suoi frutti, che ci stanno aiutando a sopravvivere".