Gruppo ICCREA, Area Nord Est: nasce il terzo polo delle BCC

29 Settembre 2021
di Redazione

Gruppo ICCREA, Area Nord Est: nasce il terzo polo delle BCC

Una struttura al servizio delle 4 realtà della nostra regione assieme alle 10 del vicino Veneto. Previsti incremento di finanziamenti alla clientela per un miliardo di euro in due anni.

Bbc Iccrea Beninato

Francesco Beninato, direttore dell’Area territoriale Nord Est del Gruppo bancario cooperativo ICCREA, non ha dubbi sul fatto che nel nostro Paese il terzo polo bancario sia di fatto già esistente. Ed è quello delle banche di credito cooperativo. 14 realtà tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, tra le quali la BCC di Staranzano e Villesse.
“Entro il 2023 queste realtà saranno in grado di realizzare un incremento dei finanziamenti alla clientela per circa un miliardo di euro. Ed oltre il 30 per cento sarà sostenuto dalle quattro banche che operano nel Friuli Venezia Giulia” precisa Beninato.

“Le quattro realtà friul-giuliane godono di ottima salute e sono destinate a svolgere anche nell’immediato futuro il ruolo che le compete, quello di essere banche del territorio.”

“Le quattro realtà friul-giuliane –aggiunge il direttore Area Nord Est– godono di ottima salute e sono destinate a svolgere anche nell’immediato futuro il ruolo che le compete, quello di essere banche del territorio. Il tutto va pensato all’interno di quella che è la riforma del Credito Cooperativo che ha dato vita ai Gruppi e che avrà bisogno presto di alcuni correttivi”.
Il Direttore generale della BCC di Staranzano e Villesse Gabriele Bellon conferma che “si tratta di una struttura periferica della capogruppo ICCREA a supporto delle BCC per amplificare la presenza qualificata sul territorio nel quale la nostra BCC è punto di riferimento consolidato”. Conclude dicendo “ La nostra BCC infatti, nel territorio della Venezia Giulia ha uno stile improntato alla consulenza e al dialogo con il cliente. La peculiare professionalità che ci contraddistingue assieme all’entusiasmo ci consentono di instaurare con i clienti un rapporto di fiducia. È così che anche in questi anni di crisi sanitaria ed economica, siamo cresciuti in modo sostenibile. Vogliamo continuare con questo stile a dare il nostro apporto concreto allo sviluppo alla comunità a cui apparteniamo.”